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UNO SPIRAGLIO SULL’ADE …


UNO SPIRAGLIO SULL’ADE …
Gli antichi credevano che tra il mondo dei vivi, della realtà sensibile, e l’aldilà, il regno delle ombre e degli spiriti, esistesse un legame, nascosto e misterioso. C’erano luoghi particolari, quasi sospesi a metà fra questi due mondi, dove i vivi si recavano per chiedere oracoli e responsi agli spiriti che là risiedevano… Oggi viviamo immersi in una realtà spesso chiassosa e invadente, ma certi luoghi, ancora appartati, conservano il magico mistero di epoche remote che fanno parte intimamente del nostro passato.
Uno di questi luoghi è la solforata di Pomezia.
Qui affronteremo una facile camminata che attraversa una piccola parte dell’Agro Pontino, a due passi dall’EUR. Non vi aspetterete mai di trovare laghetti di origine vulcanica “dietro casa”. Durante il cammino e le relative soste, osserveremo l’ambiente circostante ricco di storia, suggestioni mitologiche e bellezze naturalistiche.
In questa area della Laurentina, dopo aver attraversato il bel territorio delle “Cinque Colline”, si apre un’incredibile zona il cui aspetto contrasta molto con quello della campagna dell’Agro Pontino. E’ un “prolungamento” del complesso dell’antico Vulcano Laziale: sembra davvero di oltrepassare la porta dell’Ade. Un posto davvero insospettabile e a pochi chilometri dall’EUR!
Dopo aver percorso un breve tratto tra la vegetazione costituita prevalentemente da felci ed eucalipti, si apriranno davanti ai nostri occhi prima due laghi dall’incredibile color biancastro e successivamente uno specchio d’acqua rossa. Sulla superficie dei primi il ribollire delle acque e continui sbuffi di acido solfidrico rivelano la sua natura vulcanica: non si tratta, tuttavia, di acque calde, ma fredde rese bianche, come le basse rive, dagli acidi che arrivano in superficie dalla profondità della terra.
Il secondo è quanto rimane di un’antica cava di ferro. Le alte pareti scoscese che lo circondano, giallastre per la presenza di zolfo, sono punteggiate dai nidi del gruccione, un uccello protetto, dalla livrea multicolore che qui nidifica in primavera – estate. Ma qui, nell’area che solo apparentemente appare ostile alla vita, si possono avvistare, tra gli altri animali, barbagianni e istrici.
Descrizione delle difficoltà:
Grado di difficoltà: T
Dislivello in salita: 30 m;
Tempo di percorrenza: 3/4 ore a/r
Per informazioni e prenotazione
AEV Sammuri Fabio
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
(La prenotazione sarà valida solo dopo conferma della Guida )
Entro h. 17:00 Venerdi 18 Febbraio 2021
📞329 3347487 ✉ Mail: fsammuri@yahoo.it
AVVERTENZA: L’escursione può subire variazioni a discrezione della guida.
Costo della escursione 10 € per i tesserati.
Tessera FederTrek OBBLIGATORIA (COSTO 15 €) da esibire alla partenza. Chi è sprovvisto di tessera Federtrek, potrà sottoscriverla direttamente sul posto.
L’escursione è CONSIGLIATA agli amanti della FOTOGRAFIA, per le particolari e singolari inquadrature che il posto offre ai fotografi.
📌 Equipaggiamento necessario per partecipare all’escursione:
🥾 scarpe da trekking – NO SCARPE DA TRAIL RUNNING o da Ginnastica.
🎒 zainetto
👕abbigliamento idoneo per la stagione
🎒nello zaino un capo caldo, giacca antipioggia, almeno 1 litro
di acqua,
🚶🏻‍♂️bastoncini da trekking, non indispensabili ma molto utili
ATTREZZATURA NECESSARIA e OBBLIGATORIA
(Inclusi DPI secondo Protocollo Anti Covid-19)
IMPORTANTE
L’escursione si svolgerà secondo i termini di legge per la sicurezza da Covid-19 tal proposito ogni partecipante dovrà avere con sé:
1️⃣ mascherine monouso –
2️⃣ guanti monouso –
3️⃣ gel disinfettante –
4️⃣ sacchetti per lo smaltimento dei dispositivi usati e per riporre eventuali capi di abbigliamento cambiati durante l’escursione
Non sarà ammesso all’escursione, il partecipante che all’esame di controllo risulterà mancante di uno o più dei dispositivi indicati nella lista come NECESSARI, compresi i dispositivi di protezione individuale , inderogabilmente necessari per poter partecipare.
APPUNTAMENTO 🕣: ore 9:30
Link google maps: https://www.google.it/…/data=!3m1!4b1!4m5!3m4…
Via Laurentina KM 18, davanti il ristorante “El Patio”

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