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IL CAMMINO DI SANTIAGO


Perché andare a Santiago de Compostela? Cosa ci spinge a farlo? Una domanda che si pone spesso e che più delle volte rimane sospesa.
Sarà il piacere di camminare, di incontrare sempre nuova gente, di rivedere i posti e la natura.
Quest’anno vorrei riprovare tutte queste sensazioni con voi. Vi aspetto
Programma del Cammino di Santiago 2021

Aerei di andata e ritorno da prenotare individualmente
Partenza
10:10
10 Jul
Fiumicino, T3
Roma (Italia)
Lufthansa
Lufthansa
LH231
1h 55′
32A
12:05
10 Jul
Frankfurt International, T1
Francoforte (Germania)
Durata scalo: 1h 40′
Coincidenza coperta da Lufthansa
13:45
10 Jul
Frankfurt International, T1
Francoforte (Germania)
Lufthansa
Lufthansa
LH1110
2h 30′
32A
16:15
10 Jul
Santiago De Compostela
Santiago di Compostela (Spagna)
Bagaglio a mano
Ritorno
17:10
17 Jul
Santiago De Compostela
Santiago di Compostela (Spagna)
Lufthansa
Lufthansa
LH1111
2h 25′
32A
19:35
17 Jul
Frankfurt International, T1
Francoforte (Germania)
Durata scalo: 2h 20′
Coincidenza coperta da Lufthansa
21:55
17 Jul
Frankfurt International, T1
Francoforte (Germania)
Lufthansa
Lufthansa
LH242
1h 50′
321
23:45
17 Jul
Fiumicino, T3
Roma (Italia)
Bagaglio a mano
1° giorno
Trasferimento in pullman da aeroporto di Santiago a Sarria, Cena libera, Pernottamento in Hotel.
2° giorno:
Sarria Portomarin (21 km)
Dopo la prima colazione, partenza per la prima tappa con destinazione Portomarín. Il Cammino lascia Sarria e si inizia la giornata attraversando prima Viley e Barbadelo . In questo secondo paesino possiamo ammirar la chiesa di Santiago, dichiarata Monumento Storico Nazionale, costruita nel secolo XII è uno dei migliori esempi di romanico galiziano. Il seguente paese che appare davanti agli occhi del camminante è Rente al quale segue Mercado de Serra. L’itinerario prosegue per Xisto del Camino, Leimán, Pana, Peruscallo, Cortiñas, Lavandeira, Casal, Brea, Morgade, dove c’è solo una casa, Ferreiros, Mirallos, con un’interessante chiesa del secolo XII; Pena, Couto, Rozas, Moimentos, Cotareio, Mercadoiro, dove sono ancora evidenti tratti dell’antica strada; Moutras, Parrocha e Vilachá, paesino rurale di contadini dove si conservano le rovine del Monastero di Loio, culla dei Cavalieri dell’Ordine di Santiago. Emerge in questo paesino l’eremo di Santa María di Loio con muri di stile visigoto. Infine, dopo aver percorso numerosi borghi, si inizia a scorgere una cittadina: Portomarín. Cena libera, Pernottamento in Hotel.
3° giorno:
Portomarin Palas de Rei (24 km)
Dopo la colazione, in questa tappa si attraversa Toxibó, Gonzar, Castromayor, Hospital da Cruz, Ventas de Narón, enclave importante nell’epoca medievale, Prebisa, Lameiros, dove ci si può fermare per visitare la sua Cappella di San Marco. L’itinerario avanza ed entra a Ligonde, paese in cui si fermarono nel loro pellegrinaggio Carlo V e Filippo II nel 1520, e dove a ricordo di questo passaggio è piantata per terra una semplice croce di pietra. Si può visitare anche la chiesa di Santiago, con il suo antico cimitero dei pellegrini. Si continua il percorso verso Portos, dove il pellegrino può lasciare per un momento l’itinerario principale ed avvicinarsi a Vilar de Donas, paesino nel quale c’è un bel tempio romanico maestoso con pitture gotiche del secolo XVI. Ripreso il Cammino principale, si attraversa Lastedo e Valos prima di giungere a Palas de Rei, meta della tappa. Cena libera, Pernottamento in Hotel.
4° giorno:
Palas de Rei Arzúa (26 km)
Dopo la colazione inizia il cammino attraversando San Julián del Camino, una piccola città dove sorge un’interessante chiesa romanica. Si prosegue poi per Outeiro da Ponte, nel cui territorio si trova Castello do Pambre, una delle fortezze meglio conservate in Galizia. Si continua traversando Pontecampaña, Mato Casanova, Porto de Bois e Campanellino. Il primo paese che si incontra dopo aver passato il confine con La Coruña è Coto, seguita dopo da Leboreiro, che conserva un’antica strada romana. Poco dopo si vede apparire Disicabo, Furelos, con la sua chiesa parrocchiale dal secolo XIX e un ponte medievale dal secolo XIV, che conduce alla città successiva della ruta, Melide. Sosta d’obbligo per gustare il piatto tradizionale galiziano “ Il polpo alla Galizia” nella tipica trattoria di “Eziquiele” Quest’ultimo paese ha una posizione centrale nel Cammino di Santiago, qui si fonde il Cammino francese con gli altri provenienti da Oviedo. All’ingresso del paese il pellegrino scopre una croce in pietra del XIV secolo, uno dei più antichi in Galizia. L’attuale chiesa parrocchiale è stata la chiesa del monastero di Sancti Spiritus. Continua il suo viaggio via Carballal, Ponte das Penas, Raido, Bonete e Castaneda. In quest’ultimo paese si trovavano i forni a calce per la costruzione della cattedrale di Santiago; e si narra che i pellegrini che passavano di qua portavano una pietra ciascuno verso Santiago aumentando così la loro penitenza. Dopo aver attraversato un bel ponte medievale, si passa per Ribadiso, e dopo questo paese si raggiunge la fine della tappa, Arzúa. Cena libera, Pernottamento in Hotel.
5° giorno :
Arzúa Arca do Pino (20 km)
Colazione in hotel. Il percorso di oggi è breve e tranquillo. Si inizia il cammino attraverso Las Barrosas, dove si trova l’eremita di San Lazzaro ed il Mulino dei Francesi. Attraversa poi Calzada, Calle e Salceda, dove ci si può fermarsi un momento per omaggiare il pellegrino belga morto qui in modo improvviso il 23 agosto 1989, in suo onore è stato costruito un piccolo monumento. Poi il tragitto entra in Brea e poi Santa Irene, per concludere il suo percorso a O Pino. Cena libera, Pernottamento in Hotel.
6° giorno 14-07 : Arca do Pino Santiago de Compostela (19 km)
È arrivato il giorno, inizia l’ultima tappa del Cammino di Santiago con la quale si è percorso una buona parte del territorio spagnolo e si è potuto ammirare le innumerevoli meraviglie, frutto di secoli di storia in cui il Cammino di Santiago ha contribuito non poco a tutto ciò. Comincia il percorso per Burgo, al quale segue Arca, San Antón, Amenal e San Paio. Poi si entra a Lavacolla , paese dove gli antichi pellegrini si lavavano e cambiavano per entrare nella città di Compostela. Dopo aver lasciato questo comune l’itinerario attraversa Villamalor, San Marcos, Monte do Gozo, San Lázaro, e finalmente Santiago.
Giornata a disposizione per visitare Santiago de Compostela con le sue affascinanti piazze e stradine porticate. All’interno della Cattedrale la tradizione invita ai pellegrini a seguire vari rituali, il più importante e significativo è l’abbraccio al Santo. Cena libera, Pernottamento in Hotel.
7° giorno :
Santiago de Compostela Finisterre
Dopo la prima colazione trasferimento in pullman a Finisterre. Molti pellegrini prolungavano il cammino sino a Finisterre (Fisterra in lingua gallega). Quel luogo era creduto, un tempo, l’avamposto dei luoghi conosciuti (finis terrae = confine della terra). In effetti ci sono in Europa altri luoghi che, se pure di poco, si trovano più a ovest: il capo Turiñan sempre in Galicia e il Cabo da Roca in Portogallo. Ma allora quella era la credenza diffusa. Arrivati a Finisterre, sulla splendida spiaggia della Langosteira, possiamo finalmente raggiungere il mare. Invalse presto l’usanza di raccogliere una conchiglia a testimonianza del pellegrinaggio effettuato. La conchiglia più diffusa sulla spiaggia era il pecten jacoboeus , quella che per noi italiani è la cappasanta, e che divenne ben presto il simbolo stesso del pellegrinaggio a Santiago.
Ripetendo le usanze degli antichi pellegrini è tradizione arrivare a Finisterre alla lunga spiaggia della Langosteira e bagnarsi nell’ Oceano, come per una purificazione: l’acqua solitamente gelata in tutte le stagioni rende quasi eroica l’impresa.
La sera arriveremo a piedi (7 km A/R) sugli scogli sotto il faro, è usanza bruciare un indumento adoperato nel cammino, per suggellare ritualmente la fine del pellegrinaggio. Cena libera Attenderemo il tramonto sull’Oceano per poi rientrare in Hotel.
8° giorno : Finisterre Santiago de Compostela
Dopo la prima colazione si ritorna a Santiago in pullman. Nel pomeriggio partenza per l’aeroporto e imbarco. Finisce il nostro viaggio nel passato, con la speranza che questo viaggio vi abbia regalato emozioni uniche e inimitabili per la mente ed il corpo.
COSTO:
Quota cassa comune: 465,00 euro
La quota comprende:
Credenziali del Pellegrino
Compostela
7 pernotti con colazioni, in confortevoli Hotel molto curati e comodi, in camere doppie o triple, (singole, se disponibili, hanno un costo ulteriore di 25 €/giorno)
Quota sociale con assistenza di accompagnatore Federtrek
La quota non comprende:
Volo, Pranzi e Cene, Transfers, e tutto quanto non espressamente indicato.
Possibilità di trasferimento di zaino/
trolley da albergo ad albergo
PER PRENOTAZIONI
AEV Gianni Onorati 3283712494

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